



1-gen-2011
La Provincia compartecipa agli investimenti strutturali ed infrastrutturali a servizio dell'attività agricola proposti dalle Comunità Montane o dai Comuni, in funzione delle disponibilità di bilancio annuali, con un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 40% (50% nelle aree montane) dell'investimento ammesso e sino ad un massimo di euro 200.000,00.
Possono presentare domanda Comunità Montane e Comuni della Provincia.
Le iniziative dovranno rispondere ad alcuni requisiti in coerenza con la programmazione regionale e provinciale.
In particolare: al miglioramento dell'efficienza delle strutture agricole e della produttività e funzionalità degli alpeggi e dei pascoli montani; alla razionalizzazione e miglioramento delle produzioni agricole e zootecniche; all'introduzione di attività agricole e zootecniche che valorizzino le caratteristiche, le risorse produttive e territoriali e le tradizioni locali, che presentino competitività economica, e si prestino a trasformazioni tecnologiche in loco; alla riqualificazione e modernizzazione dei processi di trasformazione, conservazione e commercializzazione delle produzioni agro-zootecniche; all'utilizzo di forme di energia da fonti rinnovabili di provenienza agricola e forestale; alla promozione e valorizzazione delle produzioni agricole e forestali; alla difesa dell'occupazione agricola e forestale; essere coerenti con gli indirizzi del piano agri colo provinciale vigente e con gli strumenti di programmazione
provinciale ed in particolare con il ptcp e con le norme di salvaguardia dettate dallo stesso ptcp sulla base della l.r. 12/2005; avere un interesse di sviluppo territoriale ed essere incisivi anche in ambito sovra comunale; privilegiare progetti di filiera ovvero strettamente vincolati al coinvolgimento delle locali imprese agricole (contratti di conferimento dei produttori di base) per l'accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali.
Le spese ammissibili a finanzi amento sono relative a:
- la costruzione, l'acquisizione o la ristrutturazione di beni immobili, escluso l'acquisto dei terreni;
- l'acquisto di macchine e attrezzature nuove, comprese le dotazioni d'ufficio;
- le spese generali, come onorari di professionisti, nella misura massima del 10% elevabile al 12% se previsto, piano di sicurezza o consulenze specialistiche.


